Come combattere l’ansia e come gestirla

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COME SUPERO L’ANSIA?

La presa di coscienza dei meccanismi sottostanti lo stato di attivazione è necessaria ma non sufficiente per affrontare le proprie ansie. Subentra il bisogno di intervenire con processi di alfabetizzazione emotiva e somatica che portino corpo e mente a comunicare i propri bisogni reciproci. Infatti, l’attivazione che percepiamo quando subentra l’ansia è dettata da un frangente in cui stati somatici, emotivi e cognitivi non si integrano tra di loro, mandando segnali caotici e confusionari al soggetto che vive la spiacevole sensazione di aver perso il controllo sul proprio corpo, o addirittura, di essere in pericolo di vita.

Per superare l’ansia, una strada da perseguire potrebbe essere quella in cui attraverso processi di conoscenza verso sé stessi ed i propri significati, si focalizzi l’attenzione sul sentire unico della persona, che abituandosi ad attenzionare i propri stati interni dia loro un senso, un significato, un ruolo, uno scopo. Per giungere a questo obiettivo è necessario conquistare il bisogno di ascoltarsi e di darsi dei piccoli permessi che giorno dopo giorno allentino la stretta.

CINQUE CONSIGLI PER GESTIRE L’ANSIA

  • NON GIUDICARE: evita di monitorare costantemente i segnali provenienti dal corpo alla ricerca di qualcosa che non va; senza volerlo, a furia di cercare, potresti finire per trovare qualcosa che ti allarmi lì pronto a farti sentire in allarme.
  • NON ALIMENTARE: quando ti senti che sta arrivando l’ansia, prima di saltare a conclusioni su ciò che ti sta succedendo, prova a mettere in discussione le tue convinzioni, magari ti sorprenderai scoprendo che non era proprio come credevi. Fatti una carezza!
  • SELEZIONA GLI INPUT SOMATICI: non metterti in ascolto solo delle sensazioni spiacevoli provenienti dal corpo, non ci sono solo quelle e se non ne senti altre, probabilmente potrebbe essere passato molto tempo dall’ultima volta che ti sei soffermato su quelle positive. Potrebbe rappresentare un punto di partenza per costruire un nuovo rapporto tra te e il tuo corpo; ricorda che siete legati per la vita, non solo quando state male ma anche, e soprattutto, quando state bene!
  • AIUTA (IL TUO CORPO) AD AIUTARTI: cerca di capire di cosa ha bisogno e non trascurare le sue necessità perché siete una squadra, non l’uno contro l’altro. Parti dalle piccole conquiste, fermati, prenditi del tempo, fai lunghi respiri o camminate. Se ha bisogno di rallentare avrà delle esigenze, mentre se ha bisogno di aumentare il ritmo, ne avrà altre.
  • CHIEDI AIUTO: non pensare di poter fare tutto da solo perché “il cervello lo comando io” in quanto le problematiche relative alla salute mentale vanno trattate come tutte le altre. Evita l’autodiagnosi e ancora di più di affidarti al fai da te ricordandoti che la tempestività gioca a tuo favore.

Come psicologa professionista posso aiutarti a capire le cause dei tuoi disturbi d’ansia, a ridurre i sintomi e a gestirli in modo diverso.

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Pamela Pipoli, Psicologa Torino e online